Per fare cosa ?
  • Promuovere una maggiore abilità di donne e uomini nel pianificare e integrare il quotidiano familiare con quello lavorativo;
  • Sensibilizzare ed attivare le organizzazioni, private e pubbliche, sui temi della conciliazione tra vita professionale e privata;
  • Diffondere la consapevolezza che l’adozione di misure di conciliazione all'interno delle organizzazioni migliora la qualità della vita di lavoratori e lavoratrici e quindi aumenta il rendimento dell’intera organizzazione; 
  • Avviare iniziative e servizi per articolare diversamente il tempo di lavoro, anche attraverso strumenti di supporto e misure in grado di sostenere la conciliazione della vita lavorativa, familiare e personale;
  • Concertare e negoziare con gli attori locali (istituzioni pubbliche, associazioni imprenditoriali, sindacati, associazioni profit e no profit, scuole, etc.) azioni integrate di conciliazione, per diffondere e adattare localmente quelle buone prassi che facilitano il raggiungimento di un equilibrio ottimale di costi e benefici sia sociali che economici;
  • Acquisire un linguaggio comune e condiviso tra organizzazioni pubbliche e private e i cittadini tutti per dialogare, discutere, proporre e progettare sui temi della conciliazione;
  • Accrescere il livello di responsabilità degli operatori pubblici e privati per la costruzione e il rinforzo delle coalizioni territoriali.